Bruno Lanteri (1759-1830) è stato un uomo che ha saputo leggere i “segni dei tempi” della sua epoca e rispondere ai bisogni urgenti della società e della Chiesa del suo tempo. Quando aveva appena una ventina d’ anni, Bruno conobbe un padre gesuita, Padre Nicolas Diessbach, che avrà una grande influenza sulla sua vita. A contatto con questo religioso, il giovane Bruno sperimenterà la tenerezza e la misericordia infinita di Dio, la forza degli Esercizi spirituali di Sant’Ignazio di Loyola, l’influenza che possono avere i buoni libri nella vita di un individuo e l’importanza per la Chiesa di formare dei laici consacrati e laici impegnati attivamente nella vita della Chiesa che saranno dei « moltiplicatori » della Buona Novella del Vangelo. All’epoca Padre Lanteri iniziò anche a creare luoghi e condizioni favorevoli alla formazione di sacerdoti e di seminaristi. Ha consacrato tutta la sua vita a evangelizzare oralmente e per iscritto.I suoi scritti ( in italiano, latino e francese) possono essere considerati una guida spirituale; riflettono le sue varie fonti d’ispirazione e, soprattutto, Le Sante Scritture, i Padri della Chiesa, la spiritualità di Sant’Ignazio di Loyola, di San François de Sales, di San Alfonso Maria di Liguori, di Santa Teresa d’Avila e di San Bonaventura. Ricco di una tale esperienza, Bruno Lanteri fondò nel 1826 la Congregazione degli Oblati di Maria Vergine a Pinerolo nel nord d’Italia.



